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  • Cosa ci piace questo mese: ottobre a Ferrara

    Cosa ci piace questo mese: ottobre a Ferrara

    Le prime mattine di nebbia. Le biciclette con le luci accese già alle sei. E quel profumo di legna che arriva da chissà dove.

    Ottobre è il mese in cui Ferrara si fa più raccolta, e a noi piace così. Ma non è un mese tranquillo: gli eventi di ottobre a Ferrara si rincorrono dall'inizio alla fine, tra una città che diventa redazione, le valli che accendono i fuochi e una festa del cibo per chiudere. Ecco cosa ci piace.

    La città diventa una redazione: Internazionale

    Si comincia subito. Dal 2 al 4 ottobre 2026 torna Internazionale a Ferrara, il festival di giornalismo che trasforma il centro nella più grande redazione del mondo. Incontri, presentazioni, proiezioni, mostre e workshop, con giornaliste, scrittori e fotografi da tutto il mondo.

    In quei giorni Ferrara cambia faccia. Si fa la coda per un incontro, si discute sotto i portici, si esce da una sala con una domanda nuova in tasca. Un consiglio da chi sta in sala tutte le sere: la città si riempie, e i tavoli pure. Se volete cenare con calma tra un incontro e l'altro, conviene pensarci prima.

    Tutto l'autunno: la mostra a Palazzo dei Diamanti

    Per tutto il mese, e fino al 10 gennaio 2027, a Palazzo dei Diamanti c'è "Da Monet a Van Gogh a Kandinsky": 120 opere, in gran parte dal Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam. Tra un incontro di Internazionale e l'altro, è la scusa perfetta per una mattina tra i quadri. Vi abbiamo raccontato qui cosa vedere e come organizzarsi.

    Il fumo delle valli: gli ultimi weekend della Sagra dell'Anguilla

    A Comacchio la Sagra dell'Anguilla continua per altri due fine settimana: 3 e 4 ottobre, 10 e 11 ottobre 2026.

    Ottobre è il mese giusto. Nelle valli si apre la stagione di pesca, che va da ottobre a dicembre, con i lavorieri. E alla Manifattura dei Marinati c'è la Sala dei Fuochi, con i suoi dodici grandi camini: l'anguilla sugli spiedi, la brace, il fumo che sale e riempie la stanza. Per chi si chiama come noi, è difficile restare indifferenti.

    Una domenica tra i canali di Comacchio, e la sera a tavola a raccontarsela. Il mare e le valli sono il nostro territorio, e in autunno si sentono più che mai.

    Il colore della zucca

    Noi siamo una trattoria di pesce, ma ottobre a Ferrara ha un colore solo: l'arancione della zucca. È la stagione dei cappellacci di zucca ferraresi, IGP dal 2016: pasta all'uovo e ripieno di zucca violina, formaggio, pangrattato e un filo di noce moscata. E niente amaretti, a differenza dei cugini mantovani. Qui ci teniamo.

    Li trovate in tutta la città, ed è giusto così: vale la pena assaggiarli dove li fanno da sempre. Per saperne di più sui piatti della tradizione, vi abbiamo raccontato qui cosa mangiare a Ferrara.

    Per chiudere il mese: il Ferrara Food Festival

    Sul finale, da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre 2026, il centro storico ospita la quinta edizione del Ferrara Food Festival: showcooking, degustazioni e i prodotti tipici del territorio, dalla salama da sugo al pampapato. Un bel modo per salutare ottobre e aprire la strada all'inverno.

    Nel piatto e nel bicchiere

    In cucina l'autunno è arrivato davvero. Paolo segue quello che porta il mare e quello che portano le valli, e i fuori menù si raccontano a voce, tavolo per tavolo.

    Nel bicchiere, il territorio ha due risposte. Con l'anguilla, la Fortana frizzante del Bosco Eliceo: bolla e acidità che sgrassano. Con la zucca, la Fortana ferma, che regge bene il dolce del ripieno. Due bottiglie, una stagione.

    Domande frequenti

    Quando si tiene Internazionale a Ferrara nel 2026?
    Dal 2 al 4 ottobre 2026, nel centro di Ferrara, con incontri, proiezioni, mostre e workshop.

    Quando è il Ferrara Food Festival 2026?
    Da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre 2026, nel centro storico. È la quinta edizione.

    I cappellacci di zucca ferraresi hanno gli amaretti?
    No. I cappellacci di zucca ferraresi IGP non contengono amaretti: è la differenza principale con i tortelli di zucca mantovani.

    Se passate

    Ottobre è un mese pieno, che si gode meglio con calma. Se siete in città per il festival, per la sagra o solo per la prima nebbia, il tavolo è pronto. Qualcosa di caldo, una bottiglia del territorio, e la sera che scende presto.

    Vi aspettiamo. E se ci conoscete già, sapete che la cosa più bella è quando tornate.

  • Cosa ci piace questo mese: settembre a Ferrara

    Cosa ci piace questo mese: settembre a Ferrara

    Le sere si accorciano di poco. La luce si fa più bassa, più dorata. E Ferrara, dopo l'estate, si riempie di nuovo.

    Settembre è il mese che preferiamo per ricominciare. La città torna a vivere di giorno, le biciclette riprendono le strade, e in campagna è tempo di raccolto. Gli eventi di settembre a Ferrara seguono lo stesso passo: un mercato che porta l'Europa in viale, la vendemmia che profuma le sere, e sul finire del mese le valli che si risvegliano con l'anguilla. Ecco cosa ci piace.

    L'Europa in viale: il Mercato Europeo

    Dal 18 al 20 settembre 2026 torna il Mercato Europeo, L'EuropAFerrara, in viale Alfonso I d'Este. Oltre cento espositori, banchi da mezza Europa, ingresso libero.

    È una di quelle cose che ci mettono allegria: si passeggia sotto gli alberi del viale, si assaggia un formaggio che non si conosceva, si torna a casa con qualcosa di strano in borsa. Non serve un programma. Basta un pomeriggio libero e un po' di curiosità.

    Il tempo della vendemmia

    Settembre, qui intorno, è il mese in cui si raccoglie. Anche sulle sabbie del Bosco Eliceo, la DOC del litorale ferrarese, dove la vite cresce su terreni fatti quasi solo di sabbia, a due passi dal mare.

    A noi la vendemmia piace per quello che promette. Sono le mani dei vignaioli che conosciamo, le cassette piene, la stanchezza buona di fine giornata. È la parte del vino che non si vede nel calice, ed è quella a cui teniamo di più. Se volete saperne di più, vi abbiamo raccontato qui i vini delle sabbie e i vignaioli che ci piacciono.

    Le valli si risvegliano: la Sagra dell'Anguilla

    Il 26 settembre si apre la stagione che più ci somiglia. A Comacchio torna la Sagra dell'Anguilla, su tre fine settimana: 26 e 27 settembre, 3 e 4 ottobre, 10 e 11 ottobre 2026.

    L'anguilla è la regina delle valli. Nasce lontanissimo, nel Mar dei Sargassi, e passa anni nelle acque di Comacchio prima di essere pescata con i lavorieri, gli antichi sbarramenti delle valli. La stagione di pesca va da ottobre a dicembre: la sagra, in pratica, la saluta in anticipo. L'anguilla marinata tradizionale delle Valli di Comacchio è Presidio Slow Food, e vale da sola il viaggio.

    Il nostro consiglio: una domenica a Comacchio, a piedi tra i canali, e poi la sera a tavola. Il mare e le valli sono il nostro territorio liquido, e settembre è il momento in cui si fanno sentire di più.

    Nel piatto e nel bicchiere

    In cucina è un passaggio di stagione. L'estate lascia ancora qualcosa, l'autunno bussa. Paolo segue quello che arriva, giorno per giorno, e spesso i piatti migliori sono i fuori menù, raccontati a voce.

    Nel bicchiere, con l'anguilla, il territorio ha la risposta pronta: la Fortana frizzante del Bosco Eliceo. Acidità e bolla sgrassano, la sapidità del vino chiama quella della valle. Un abbinamento di casa, e ancora il nostro preferito.

    Domande frequenti

    Quando si tiene il Mercato Europeo a Ferrara nel 2026?
    Il 18, 19 e 20 settembre 2026, in viale Alfonso I d'Este. L'ingresso è libero.

    Quando è la Sagra dell'Anguilla di Comacchio 2026?
    Su tre fine settimana: 26 e 27 settembre, 3 e 4 ottobre, 10 e 11 ottobre 2026, nel centro di Comacchio.

    Che vino bere con l'anguilla?
    A noi piace la Fortana frizzante del Bosco Eliceo: la bolla e l'acidità bilanciano la grassezza dell'anguilla.

    Se passate

    Settembre è il mese in cui la città torna a casa, e noi con lei. Se passate per il mercato, per la sagra, o solo per una sera più fresca, il tavolo è pronto. Si parla di quello che è arrivato oggi, si stappa una bottiglia del territorio, si sta bene.

    Vi aspettiamo. Senza fretta.

  • Cosa ci piace questo mese: agosto a Ferrara

    Cosa ci piace questo mese: agosto a Ferrara

    Una sera d'agosto, le persiane socchiuse, l'aria che finalmente si muove. La città è più lenta, e va bene così.

    Agosto a Ferrara è fatto di due tempi. Le prime settimane sono tranquille: il centro si svuota, chi resta cammina senza fretta, e anche noi respiriamo un po' di più. Poi, sul finale, la città cambia ritmo di colpo. È il mese degli eventi di agosto a Ferrara che si accendono tutti insieme, quando le strade si riempiono di musica. Ecco cosa ci piace, questo mese.

    La città si accende: il Buskers Festival

    L'appuntamento clou arriva a fine mese. Il Ferrara Buskers Festival torna dal 26 al 30 agosto 2026 nel centro storico: musica e arte di strada che prendono possesso di vie e piazze, con la tradizionale anteprima a Comacchio nei giorni precedenti.

    È uno di quei momenti in cui Ferrara dà il meglio. Si cammina senza meta, si gira l'angolo e c'è un suono nuovo: un violino, un coro, qualcosa che non ti aspettavi. Le cose migliori, spesso, non erano previste.

    Un consiglio pratico, da chi sta in sala tutte le sere: nelle serate del festival il centro si riempie. Se volete cenare con calma tra uno spettacolo e l'altro, conviene pensarci un attimo prima. Poi tornare fuori, nella musica.

    Il richiamo del mare e dei Lidi

    Agosto, da queste parti, è anche un'altra cosa: la voglia di mare. I Lidi ferraresi sono lì a un passo, ed è il momento giusto per andarci. Una giornata in spiaggia, il rumore dell'acqua, e la sera che scende piano.

    C'è uno spirito estivo che amiamo: una notte d'estate, luci soffuse, vino fresco, una tavola da condividere. Non vi diamo programmi né date di serate al mare, quelle cambiano, e preferiamo non promettere ciò che non possiamo garantire.

    Quello che possiamo dirvi è cosa portano i Lidi nel piatto. Il pesce azzurro dell'Adriatico, sardoncini, alici, è cucina povera e identitaria insieme: fritti e poi marinati con aceto e alloro, alla maniera antica, oppure "scottadito", sulla griglia. È il sapore dell'estate sulla costa ferrarese, ed è esattamente ciò che ci piace mettere in tavola ora.

    Cosa c'è di buono ora, nel piatto

    La stagione comanda. D'estate il pesce azzurro è di casa: piccolo, saporito, onesto. Lo trattiamo con poco, un po' di fuoco, un'acidità, un'erba, perché è già buono così.

    È la materia prima che fa il piatto. Mare e valli, il nostro territorio liquido fatto di sabbia, acqua e sale. Da lì parte tutto, e a noi piace raccontarlo a voce, tavolo per tavolo.

    E nel bicchiere: un fresco del territorio

    Col caldo, il vino lo vogliamo fresco e con un po' di vivacità. Per fortuna il territorio ce l'ha in casa.

    Sono i vini delle sabbie del Bosco Eliceo, la DOC del litorale ferrarese, dove i terreni sono fatti quasi solo di sabbia. Vini di grado contenuto, buona acidità e una nota leggermente salina che arriva dal mare lì vicino. La Fortana, il vitigno principe, in versione frizzante è una di quelle bottiglie che chiediamo spesso d'estate: bolla, freschezza, niente pretese. Sta benissimo con il pesce.

    Poi ci sono i vignaioli artigianali che amiamo, i rifermentati in bottiglia, vivi e salini, da stappare senza cerimonie su un fritto. È la nostra idea di cantina: piccola, in movimento, di qui.

    Domande frequenti

    Quando si tiene il Buskers Festival a Ferrara nel 2026?
    Il Ferrara Buskers Festival si svolge dal 26 al 30 agosto 2026 nel centro storico, con la tradizionale anteprima a Comacchio nei giorni precedenti.

    Vale la pena visitare Ferrara nelle prime settimane di agosto?
    Sì, se cercate una città più lenta. Le prime settimane sono tranquille: si gira con calma, e i Lidi ferraresi sono a un passo per una giornata di mare.

    Quale vino del territorio bere col pesce d'estate?
    A noi piacciono i vini delle sabbie del Bosco Eliceo: freschi, leggermente salini, e la Fortana frizzante che con il pesce ci sta proprio bene.

    Se passate

    Agosto è il nostro mese lento e poi all'improvviso pieno di musica. Se siete in città, per il festival, per il mare, o solo per una sera senza fretta, il tavolo è pronto. Si parla del pesce di oggi, si sceglie una bottiglia fresca, si sta bene.

    Vi aspettiamo. E se ci conoscete già, sapete che la cosa più bella è quando tornate.

  • Cosa ci piace questo mese: luglio a Ferrara

    Cosa ci piace questo mese: luglio a Ferrara

    Luglio a Ferrara è la città che resta fuori fino a tardi. Le piazze si riempiono di musica, l'aria sa di sera, e a tavola si cambia passo: più crudo, più fresco, più leggero. Ecco cosa ci piace questo mese, in città e da noi.

    Se cercate cosa fare tra gli eventi di luglio a Ferrara, e poi un posto dove sedervi prima o dopo, vi raccontiamo come lo viviamo noi.

    Cosa succede in città

    Questo mese la città suona. Due rassegne tengono banco, e si incrociano nel cuore di Ferrara.

    1. Ferrara Summer Festival, i grandi concerti in Piazza Ariostea, fino al 26 luglio. Tra gli appuntamenti annunciati, gli Helloween il 18 luglio. (Le date dei singoli concerti possono cambiare: un controllo last minute non guasta mai.)
    2. Ferrara Sotto le Stelle, il festival di musica indipendente, dal 20 al 28 luglio, nel Cortile del Castello Estense e alla Delizia di Benvignante, ad Argenta. Al Castello: Ministri il 22, The Notwist il 23, Emma Nolde il 25.

    Sono due anime diverse della stessa estate: la piazza grande e il cortile del Castello. A noi piacciono entrambe. E piace l'idea di una cena prima, con calma, e poi due passi verso la musica.

    Cosa c'è di buono adesso, nel piatto

    D'estate la cucina si alleggerisce da sola. Fa caldo, e il pesce lo chiede.

    In questo periodo lavoriamo molto sul crudo e sul pesce nella sua versione più diretta: poco fuoco, materia prima che parla da sola. Tornano le ostriche mignon di Goro, un piccolo prodotto del nostro territorio, che a Paolo piace raccontare a voce.

    C'è spazio anche per il pesce azzurro: sarde e alici dell'Adriatico, la cucina povera del litorale nobilitata da una frittura ben fatta o da una marinatura all'antica, con aceto e alloro. Niente di complicato. Cose buone.

    E poi c'è il fuori carta di mare, che a luglio cambia spesso: lo decide il mercato, lo racconta Paolo al tavolo. Seppia, il suo nero, qualche crudo del giorno. Finché resta.

    E nel bicchiere

    Col pesce d'estate, il vino lo scegliamo fresco e sapido. La nostra idea del mese arriva da vicino: i vini delle sabbie del Bosco Eliceo, quelli che nascono su terreni fatti quasi tutti di sabbia, a pochi metri dall'Adriatico.

    Ci piace la Fortana Rosé, lo spumante da Uva d'Oro: nato come aperitivo, ma sta benissimo anche col pesce. In alternativa, un bianco del Bosco Eliceo, leggero e con quelle note leggermente saline che vengono dal mare. Gradazione contenuta, freschezza, bolla: perfetto per una sera di luglio.

    È il filo che ci piace di più: vino e pesce che nascono dallo stesso paesaggio liquido, fatto di sabbia, valli e sale. La sapidità che lega vigna e piatto.

    Domande frequenti

    Quali sono i grandi eventi a Ferrara a luglio 2026?
    Soprattutto due rassegne musicali: il Ferrara Summer Festival in Piazza Ariostea (fino al 26 luglio) e Ferrara Sotto le Stelle, tra il Castello Estense e Argenta, dal 20 al 28 luglio. Le date dei singoli concerti possono variare: meglio verificare sui canali ufficiali prima di partire.

    Cosa conviene mangiare in questa stagione?
    Pesce nella sua versione estiva: crudi, ostriche di Goro, pesce azzurro. E il fuori carta di mare, che cambia di giorno in giorno. Lo raccontiamo al tavolo.

    Che vino abbinare al pesce d'estate?
    Un vino fresco e sapido. A noi in questo momento piacciono i vini delle sabbie del Bosco Eliceo: la Fortana Rosé o un bianco leggero, con le loro note leggermente saline.

    Se passate

    Luglio è bello così: una sera lunga, un piatto leggero, un calice fresco, e poi la musica a due passi. Se andate a un concerto, il tavolo prima è il momento migliore della serata.

    Noi siamo qui, come sempre. Se passate, vi aspettiamo. E se ci conoscete già, sapete che la cosa più bella è quando tornate.